La Legge di Murphy

La Legge di Murphy

Stamani la legge di Murphy (in breve, la LEGGE) ha colpito ancora, e in modo particolarmente cattivo, tanto che lì per lì ho pensato che avesse esagerato; ma la LEGGE è sempre la stessa, sempre lì, implacabile e immutabile come la legge di gravità; sono i suoi effetti che a volte disturbano, e possono provocare disastri.

Se qualcuno non conosce ancora la LEGGE, vuol dire che non ha mai avuto a che fare con sistemi tecnologici appena un po’ complessi. Nel suo enunciato più classico recita: “Se qualcosa può andare storto, lo farà nel momento in cui provocherà il maggior danno”. Il mio enunciato preferito è: “Se ti cade una vite dentro un apparato, cadrà sempre nel punto più inaccessibile, e in mezzo a contatti elettrici dove non puoi assolutamente lasciarla” . Per maggiori informazioni: Arthur Bloch, La Legge di Murphy, La Gaja Scienza, Longanesi & C.

Tre esempi “classici” di cui due vissuti sulla mia pelle e l’altro riferito da persona degna di totale fiducia.

1)Oggi, riparando un amplificatore.

Un modulo amplificatore di potenza a Radiofrequenza, proveniente da uno spettrometro Inova500 non ha uscita; guasto classico, riparato più volte in passato. Ho messo su una attrezzatura [foto] per cui prove, misure e riparazioni le faccio tranquillo e comodo sul banco di lavoro; l’attrezzatura funzionava regolarmente e l’ho usata per la diagnosi del guasto, un transistor con la giunzione B-E aperta. Cambio il transistor, è lavoro di 10-15 minuti quindi non spengo gli strumenti e non tocco nulla. Riprovo il modulo, nessuna uscita, tutto come prima! Perbacco, come invecchio male! Eppure, il transistor era proprio bruciato, vediamo meglio cosa succede. Bene, una saldatura all’interno del connettore di alimentazione del modulo si era aperta, e mancava il consenso all’alimentazione dello stadio finale di potenza. Risaldato il contatto, l’amplificatore ha un altro problemino ma tutta la mia strumentazione funziona; era solo la LEGGE in azione.

2)Anni fa, modificando uno spettrometro.

Spettrometro FT80, funzionante da anni senza problemi; elettromagnete, 80 MHz per H1, tra l’altro era un magnete con omogeneità eccezionale. Il computer (Varian 620L100, 16k di memoria a ferriti, Floppy Disk da 8″) non è più assolutamente affidabile ed il cliente decide di provare il nostro sistema di acquisizione dati derivato dal MiniFID [link]. Prima di smantellare il vecchio computer riesco a fare qualche test e tutto funziona regolarmente; spengo tutto, stacco il grosso flat cable che collegava l’interfaccia dello spettrometro al vecchio sistema e ci collego la nuova interfaccia. E’ una cosa fatta innumerevoli volte in laboratorio e diverse volte “on the field” e ormai tutti i problemi sono stati affrontati e risolti, o almeno così credo io. Riaccendo, faccio partire il software, e non funziona nulla, tutta l’elettronica della console è morta e nemmeno si inizializza! Bè, almeno si vede il fumo! Il malfunzionamento è così totale che ci vuole poco a capire che il problema è nel Master Clock, vedi articolo Basic NMR Troubleshooting (LINK), ma appena comincio a guardare con l’oscilloscopio sulla scheda alla ricerca del guasto non credo ai miei occhi: manca una resistenza! Ed è sempre mancata, si vede dalle saldature sul circuito stampato, belle pulite e mai ritoccate dopo che la scheda è stata montata in fabbrica. Ecco qui la porzione di schema del circuito in questione, con evidenziata la resistenza mancante: senza la resistenza di collettore di quel transistor il segnale a 10 MHz dell’oscillatore del Master Clock non poteva passare, e senza quel 10 MHz nello spettrometro non funziona nulla: proprio quello che accadeva. La cosa stupefacente è che quella macchina abbia funzionato benissimo per anni senza quella resistenza; ha atteso con pazienza che mi presentassi io per fare quella modifica e alla riaccensione ha deciso: ora basta!

Ricordo perfettamente che dopo aver verificato per la decima volta che quella resistenzina davvero non c’era ho passeggiato a lungo sotto la pioggia per le vie di Padova chiedendomi quante volte cose simili sono successe in qualche sistema vitale di un aereo precipitato per cause incomprensibili.

3)Anni fa, Software Upgrade

Luigi Mattavelli, adesso Service Supervisor della Agilent Technologies ed allora NMR Service Engineer della Varian, vola a Napoli per effettuare un software upgrade di uno spettrometro; all’epoca Internet stava appena spuntando all’orizzonte, gli upgrades venifano fatti periodicamente mediante cassette di nastro magnetico con i mitici comandi tar (tape archive), quindi richiedevano un tecnico esperto, ma Luigi ovviamente era più che esperto e l’intervento era di pura routine: volo Milano-Napoli e ritorno in giornata, solo qualche appunto sul software, nessun bagaglio. Software installato e configurato, system reset e setup: la console e lo host computer non si connettono; niente paura, questo è un problema tipico e ben noto. Ma dopo un paio d’ore di tentativi, il signor Luigi Mattavelli deve prenotare un albergo e comprare spazzolino e dentifricio: nulla da fare!

E, la mattina dopo, trovato il problema, anche Luigi deve fare due passi per via Mezzocannone e chiedersi qualche perchè. All’epoca la connessione Host/Acquisition Computer era fatta con il protocollo SCSI (Small Computer System Interface), un bus veloce usato per periferiche a nastro o disco, e infatti l’Host Computer vedeva la console come una unità a nastro; sul cavo di connessione era montato un amplificatore dei segnali logici per compensare la lunghezza del cavo, che aveva un suo alimentatore interno ed indipendente. Questo alimentatorino era collegato per funzionare alla tensione di rete europea a 220 V., ma era alimentato da una presa della console su cui però c’era la tensione americana di 115 V! La tensione di alimentazione interna di 5 V per i circuiti integrati era abbondantemente sotto ogni limite di tolleranza, ma il sistema ha funzionato correttamente per più di un anno. Ancora una volta, l’elettronica ha aspettato la visita di un tecnico per smettere di funzionare.

La prossima volta che la LEGGE sarà applicata vi informerò!

 

 

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